Questo post racchiude le procedure per semplificare la vita ai possessori di Nexus S che vogliono divertirsi e ottenere il massimo da questo ottimo terminale Pure Google Inside
N.B. Nonostante siano procedure testate dal sottoscritto, Batista70Phone non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni derivati dall'uso di queste guide, ovvero fate tutto a vostro rischio ...
[ROOTING Nexus S]
Sono lieto di dirvi che su hanno aperto un thread con una procedura per effettuare il root SENZA lo sblocco del bootloader, il quale non è neanche spiegato troppo bene, ma leggendolo fino in fondo con le varie aggiunte e prove degli altri utenti, ho segnato tutti i passaggi e l'ho testato io stesso con successo ... La stessa procedura non era possibile su Nexus One, perciò ritengo sia un bug che Google non ha ancora verificato e consente perciò di caricare una custom recovery da fastboot senza installarla. Questo metodo ha i seguenti vantaggi:
1) Sebbene sia possibile rilockare il boot-loader, evitare di sbloccarlo ci eviterà il wipe completo del terminale (area SD compresa) quindi non dovremo reinstallare nessuna applicazione e non dovremo riconfigurare tutte le impostazioni.
2) In caso di rottura fisica accidentale del terminale, si ha più probabilità di non aver problemi con la garanzia perchè di fatto il terminale non è sbloccato.
3) Se non interessa il modding attraverso l'installazione di custom recovery, custom ROM o custom kernel si possono ottenere semplicemente i diritti di root senza toccare nè il bootloader nè la stock recovery per avere comunque la possibilità di utilizzare applicazioni per esempio come Titanium Backup, Shootme, Torch, Quick Boot ecc. ecc.
In ogni caso troverete anche il metodo con lo sblocco nel caso che Google riesca a fixare questo baco o se volete un altro metodo un po' più sbrigativo.
Bando alle ciance quindi e iniziamo con il divertimento
FASE PREPARATORIA
Che vogliate usare il primo o il secondo metodo ci sono dei prerequisiti da soddisfare con l'installazione di Android SDK e di altre amenità che vi dirò dopo. La mia procedura prevede l'uso di Windows 7 ma è possibile scaricare l'SDK anche per Linux e MAC da .
1) Scaricare l'SDK per Windows da
2) Una volta scaricato l'SDK installatelo facendo doppio click sul file eseguibile installer_r09-windows.exe
3) Una volta installato e lanciato per la prima volta (menu programmi -> Android SDK Tools -> SDK Manager), scaricatevi tutti i pacchetti che il programma vi propone, ci metterà un po' quindi andatevi pure a fare un caffè nel frattempo ...
4) Una volta scaricati tutti i pacchetti ora dovrete installare i driver USB per fare in modo che il vostro NEXUS S sia riconosciuto dal sistema quando lo connettete via cavo, ma prima accertatevi che sul terminale sia attivata la modalità USB DEBUG. (tasto menù -> impostazioni -> Applicazioni -> Sviluppo -> Debug USB).
Collegate ora il Nexus S al PC, sicuramente il sistema non lo riconoscerà e allora andate nel pannello di controllo e poi fate click su Gestione Dispositivi., dovreste vedere qualcosa di simile:
Se non vedete la scritta Nexus S, sicuramente vedrete "Android device" ...
Fate ora click con il tasto destro sulla scritta Nexus S (o Android device) con il triangolino giallo e scegliete l'opzione "Aggiornamento software driver" vedrete una finestrella tipo questa:
Scegliete ovviamente "cerca il software del driver nel computer" e la cartella da cui pescare gli stessi dovrebbe essere:
N.B. Se non li trovate e la prima fase di download dei pacchetti non è andata a buon fine, potete scaricare direttamente solo gli USB drivers da
Ora i driver si installeranno e il Nexus sarà finalmente riconosciuto dal PC, come test, aprite una finestra DOS (menu start -> accessori -> Prompt dei comandi) e digitate i seguenti comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools adb devices
Se funziona dovreste vedere qualcosa di simile:
Codice:
List of devices attached 3931CC7DF80000EC device
Se il test è positivo, spegnete ora il servizio di adb server, potrebbe darvi fastidio per le operazioni successive che dovrete fare in fastboot, quindi date il comando:
Codice:
adb kill-server
Ho rilevato infatti dalle mie prove, che in modalità FASTBOOT il Nexus S non viene comunque riconosciuto dal sistema, perciò arrivati a questo punto installatevi PDANet che contiene in se dei driver USB che vi consentiranno di lavorare con il terminale anche nella modalità FASTBOOT. Prelevatelo da installatelo e quando vi dice che installerà dei driver non firmati, voi fregatevene bellamente e andate fino in fondo .....
5) La nuova versione dell'SDK, ho notato che divide la sezione tools in più parti e di fatto usando fastboot mi dava errore perchè non trovava adb nella stessa cartella, perciò come ultimo step copiate dallla cartella:
C:\Program Files\Android\android-sdk-windows\platform-tools i files:
N.B Questo metodo funziona con versioni di Android 2.3.2 o inferiori, se avete aggiornato alla versione 2.3.3 dovete sbloccare il boot loader seguendo l'altro metodo
1) Collegate il Nexus S al PC via USB. Poi scaricate i seguenti file:
Copiate il primo nella stessa cartella dove avete fastboot.exe e cioè in:
Copiate il secondo file zip nella cartella principale dell'area dati del terminale (/sdcard)
2) Spegnete il Nexus S e riavviatelo in modalità fastboot, tenendo premuti i tasti VOLUME UP + POWER
3) Aprite una finestra DOS ((menu start -> accessori -> Prompt dei comandi)) ed eseguite i seguenti comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools fastboot boot recovery-clockwork-3.0.0.5-crespo.img
Il terminale ora si riavvierà caricando la ClockWorkRecovery ma senza installarla !
4) Innanzi tutto prima di proseguire vi consiglio di fare subito un nandroid backup per ogni evenienza, poi dal menu principale:
selezionare install ZIP from sdcard (tasto volume per selezionare tasto power per scegliere) selezionare choose zip from sdcard selezionare il file che avete copiato in precedenza sul Nexus S su-version#-signed.zip Selezionare yes - install su-version#-signed.zip Dopo pochi secondi uscirà la scritta: "Install from sdcard complete" selezionare go back selezionare reboot
5) Congratulazioni ! Il vostro Nexus al reboot avrà guadagnato i diritti di ROOT senza aver toccato il bootloader e la recovery area e soprattutto senza aver eliminato i nostri preziosi dati. Potete ora installare dal market BusyBox e tutte le app che vogliono i diritti di root per funzionare
[APPENDICE AL METODO 1 - MODDING & INSTALLAZIONE CUSTOM ROM SENZA SBLOCCO DEL BOOTLOADER]
Se volete andare oltre ad avere i semplici diritti di root e volete divertirvi a moddare il telefono con una Custom Recovery e con tutte le ROM che usciranno da ora ad un anno ... potrete farlo e ancora senza toccare il boot loader seguendo questa procedura:
1) Occorre modificare prima di tutto il nome di un file di sistema, si può fare usando un file manager abilitato ad usare i permessi di root tipo Super Manager, ma io vi propongo la procedura manuale, perchè mi piace di più . Collegate il Nexus S via cavo USB al PC, aprite la solita finestra DOS e digitate questi comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools adb shell $ su (sul terminale vi appare il messaggio che chiede il consenso al root ... ovviamente dateglielo) # mount -o rw,remount /dev/block/mmcblk0p2 /system # cd /etc # mv install-recovery.sh install-recovery-old.sh # exit
Nota: Questo è uno script che viene eseguito ad ogni boot e controlla la firma della recovery che se non è quella stock, allora perderete la recovery custom ad ogni reboot del terminale. Rinominandolo come vi ho detto, non si corre più il rischio
2) Scaricatevi dal market ROM MANAGER
3) Una volta installato ROM MANAGER lanciatelo e scegliete di installare la ClockWorkMod recovery tappando sulla prima opzione che vedete in alto. L'applicazione scaricherà la recovery e la installerà chiedendovi il solito consenso ... Una volta installata, siete pronti ad installare tutte le ROM Custom che volete, purchè compatibili con questa recovery (ormai praticamente tutte ...)
4) Fatto ! Siamo pronti a moddare il nostro terminale e ancora senza toccare il boot loader ! Certo che la prima volta che lo farete vi verrà chiesto un wipe, ma non verranno toccati i dati nell'area SD, perciò non perdete le impostazioni delle applicazioni (tipo non perderete i progressi con Angry Birds ... e non è poco )
Per prima cosa dovremo sbloccare il boot loader e per farlo dovrete comunque aver completato la fase preliminare.
1) Collegare il Nexus S al PC via USB, spegnerlo e riaccenderlo in modalità FASTBOOT premendo contemporanetamente i tasti VOLUME SU + POWER
2) Aprire una finestra DOS ed eseguire i seguenti comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools fastboot oem unlock
Dovrebbe apparirvi qualcosa di simile:
Ora abbiamo 2 possibilità possiamo usare il metodo classico o il metodo di Paul di MoDaCo flashando il superboot ... visto che sono buono li vediamo entrambi e lascio a voi scegliere quello che vi piace di più.
[METODO CLASSICO - CON CUSTOM RECOVERY]
1) Collegate il Nexus S al PC via USB. Poi scaricate i seguenti file:
Copiate il primo nella stessa cartella dove avete fastboot.exe e cioè in:
Copiate il secondo file zip nella cartella principale dell'area dati del terminale (/sdcard)
2) Spegnete il Nexus S e riavviatelo in modalità fastboot, tenendo premuti i tasti VOLUME UP + POWER
3) Aprite una finestra DOS ((menu start -> accessori -> Prompt dei comandi)) ed eseguite i seguenti comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools fastboot flash recovery recovery-clockwork-3.0.0.5-crespo.img
Il terminale ora installerà la ClockWorkRecovery e dovreste vedere qualcosa di simile:
4) A questo punto spegnete il telefono e riaccendetelo sempre tenendo premuti i tasti VOLUME SU + POWER, e dal menu scegliete RECOVERY navigando col tasto volume e poi selezionando col tasto power, entrerete così nella ClockWork recovery.
selezionare install ZIP from sdcard (tasto volume per selezionare tasto power per scegliere) selezionare choose zip from sdcard selezionare il file che avete copiato in precedenza sul Nexus S su-version#-signed.zip Selezionare yes - install su-version#-signed.zip Dopo pochi secondi uscirà la scritta: "Install from sdcard complete" selezionare go back selezionare reboot
5) Al reboot, sempre col terminale collegato via USB, eseguite questi passi per evitare di perdere la custom recovery:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools adb shell $ su (sul terminale vi appare il messaggio che chiede il consenso al root ... ovviamente dateglielo) # mount -o rw,remount /dev/block/mmcblk0p2 /system # cd /etc # mv install-recovery.sh install-recovery-old.sh # exit
6) Congratulazioni ! Il vostro Nexus al reboot ora ha i diritti di ROOT e la recovery per installare tutte le ROM che volete
[METODO SUPERBOOT by ]
1) Dopo aver sbloccato il boot loader scaricate il SuperBoot per la build GRH78 / GRH78C di Paul da
2) Decomprimete il file zippato in una cartella a vostro piacimento sul PC, collegate il Nexus S via USB, andate nella cartella dove avete decompresso il file e a seconda del sistema operativo usato potete lanciare uno dei seguenti script batch:
- WINDOWS - doppio click su 'install-superboot-windows.bat'
- MAC -Aprire una finestra terminale e andare nella directory contenente i files, poi digitare
Fatto ! il terminale ora avrà i diritti di root e potete installare una custom recovery come indicato nei punti precedenti e installare tutte le custom ROM che volete sia col metodo manuale che con ROM Manager
Il Nexus S rispetto al suo predecessore ha la possibilità di poterlo riportare facilmente così come mamma Google l'ha fatto nel caso dovessimo usufruire della garanzia, o magari perchè lo stiamo vendendo a qualcuno. Vediamo come fare:
REQUISITI:
1) Avere per semplicità, la recovery ClockWorkMod installata (potete farlo da ROM Manager) 2) Il Nandroid backup con la ROM Stock 2.3.1 del Nexus S scaricabile da 3) Un Nexus S (ma va ?! ) collegato al PC via USB
PROCEDURA:
1) Decomprimere il file zippato contenente il nandroid backup in una directory del proprio PC 2) Copiare la cartella "2010-12-22.21.06.07" nella directory /sdcard/clockworkmod/backup/ del terminale
N.B. Se è la prima volta che lanciate la ClockWorkMod recovery la directory suddetta non esiste ancora, perciò dovrete crearla manualmente.
3) Spegnere e riaccendere il Nexus S con i tasti VOLUME SU + POWER e dal menu scegliere RECOVERY, andrete nel menu della ClockWorkMod.
4) Dal menu, scegliere "BACKUP / RESTORE"
5) Scegliere quindi RESTORE
6) Scegliere "2010-12-22.21.06.07"
7) Ora la ClockWorkMod installerà la stock ROM e quando avrà finito fate un reboot.
Fatto ! Ora il terminale è tornato come uscito da fabbrica poichè la build "GRH78" di Android Gingerbread, fa in modo che ad ogni reboot se non trova la stock recovery, la flasha automaticamente, perciò perderemo anche la ClockWorkMod ....
EDIT: La stock ROM è installabile anche direttamente da ROM MANAGER il che può semplificare molto le cose
Non ci resta che ri-lockare il boot loader per completare l'opera. Spegnere quindi il Nexus S e riaccenderlo in FASTBOOT MODE sempre collegato al PC via USB usando i tasti VOLUME SU + POWER
Ora aprite una finestra dos e digitate i seguenti comandi:
Codice:
cd \Program Files\Android\android-sdk-windows\tools fastboot oem lock
Dopo qualche secondo verrà completato il relock del boot loader, fate un ultimo reboot e il terminale sarà davvero come se non l'aveste mai violato ...
Loris ... in effetti è stato veramente un lavorone, ma l'ho fatto volentieri, anche perchè mi sono divertito un sacco a smanettare come non facevo da tempo
Spero sia utile a tutti ...
_________________
lunedì 31 gennaio 2011, 10:09
pippi80
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Due domande:(forse cretine) 1:ma tale metodo funziona pure per chi ha il sistema 2.3.2 dato che ho aggiornato manualmente l'altro giorno
2:dal forum di xda non mi sembra ci siano tante rom,la cyano sarebbe buonasera,ma conviene aspettare la stabile oppure metto l'ultima,e piano piano la aggiorno? Ne vale la pena? Sennò che consigli?
Grazie e scusa per la niubbagine
Sent from my Nexus S using Tapatalk
lunedì 31 gennaio 2011, 10:53
PhenoMik
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Scusa Pippi non ho capito bene ... a quale metodo ti riferisci ? Perchè se hai già fatto la procedura manuale e hai sbloccato il boot loader non ha senso rifarla ...
Se invece intendi che hai aggiornato manualmente con l'update OTA originale, funziona tranquillamente anche con la 2.3.2 (io avevo quella).
Al momento ti consiglio la rom di Paul di Modaca (farò un thread a parte) che al momento sembra la più stabile e funzionante. La Cyanogen è in continuo sviluppo e ne compilano praticamente una al giorno, conviene aspettare almeno un candidate release ...
Ciao
_________________
lunedì 31 gennaio 2011, 11:37
rf74
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si intendevo che ho aggiornato all'ota 2.3.2. quindi mi confermi che funziona, se la faccio.... dici che è cmq una procedura molto pericolosa, oppure è rarissimo che qualcosa vada male?
il mio dubbio su quale rom mettere, è dovuto al fatto che non vedo rom, particolarmente belle, o con funzioni strabilianti... la guida me la salvo naturalmente, ma aspetto a questo punto la pubblicazione di rom, nuove, che migliorino batteria (già più che sufficente), o qualche prestazione...
Ultima modifica di pippi80 il lunedì 31 gennaio 2011, 14:48, modificato 1 volta in totale.
lunedì 31 gennaio 2011, 14:35
PhenoMik
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Cellulare: Nexus 4 - ASUS Transformer TF300T
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@Pippi: vai tranquillo, con la 2.3.2 fai senza problemi la procedura senza sbloccare il boot loader. Se le ROM ancora non ti piacciono, avrai intanto i diritti di root per usare quelle applicazioni che lo richiedono.
_________________
lunedì 31 gennaio 2011, 14:39
fabio27
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